Storia di una barchetta: quando nasce un figlio

Tre lettere, P M G che insieme formano una barca d'oro e diamantini. Ciondolo progettato da Mirko Noto e realizzato dal maestro orafo Giuseppe Amodeo

Tre lettere, P M G che insieme formano una barca d’oro e diamantini.
Ciondolo progettato da Mirko Noto e realizzato dal maestro orafo Giuseppe Amodeo

Sappiamo tutti cosa comporta l’arrivo di un figlio per una persona di “razza femminile”, per una neo-mamma, che lo forma, lo nutre e lo custodisce dentro di sè per nove mesi, prima di poterlo vedere davanti a sè, con i suoi occhi: come un miracolo che cresceva dentro di lei, come un mistero che veniva intessuto nel profondo dell’anima e del corpo.
Noi uomini, o almeno quella parte della “razza maschile” che non ha dimenticato valori come la “cortesia” e la “cavalleria”, sappiamo cosa vuol dire tutto questo, e cerchiamo per come si può di esprimere gratitudine per questo dono grande che solo la donna può farci: facciamo i piatti al posto suo, bruciamo tutte le camicie disponibili nel tentativo di stirarcele da soli, cuciniamo un dolce, spazziamo la casa o almeno cerchiamo di nascondere le briciole sotto il tappeto, facciamo la spesa cercando di non dimenticare l’ingrediente essenziale per il pranzo della domenica e facciamo diventare le lenzuola bianche color “pantera rosa” nel tentativo di lavarli in lavatrice insieme al costume da babbo natale. Insomma, proviamo a condividere il peso della gravidanza.
Alla fine, però, vogliamo anche regalare alla nostra donna qualcosa, un oggetto concreto che esprima simbolicamente questa nostra gratitudine, e in questo, a differenza del disbrigo delle faccende domestiche, siamo davvero bravi.

E’ il caso di questa bella barchetta, che è nata dalla mente di un neopapà che vuole regalare alla sua sposa qualcosa di unico che ricordi il dono di un figlio, il dono della paternità e della maternità, qualcosa che risulti già completo ma nello stesso tempo disponibile ad essere “completato”, proprio come una coppia completa, ma disponibile e sempre aperta alla vita di eventuali altri bambini.

La prima idea è stata quella di realizzare un ciondolo con le tre lettere in oro giallo, bianco e rosso, che insieme formassero un cuore

La prima idea è stata quella di realizzare un ciondolo con le tre lettere in oro giallo, bianco e rosso, che insieme formassero un cuore

Così iniziamo a lavorare, io e questo neo-papà sulle iniziali del proprio bambino che fin dal seno materno ha un nome, P. M. G., attraverso la stesura di schizzi e disegni che cerchino di intrecciare le tre lettere cercando anche di valorizzare i significati dei due nomi, soprattutto del primo: Pietro.
Considerando anche che il piccolo Pietro nasce nel 2013, anno che non ci può non far pensare a Pietro l’Apostolo, dato che nel febbraio scorso siamo stati invitati a riflettere su questo dallo scossone che Papa Benedetto ha voluto dare alla Chiesa e al Mondo e dall’arrivo di Papa Francesco. Da qui l’idea di una barca, la “Barca di Pietro”; ma la barca può anche essere intesa come la metafora della vita di un bambino che salpa dal porto del grembo materno per prendere gradualmente il largo verso il mondo; per giunta la forma della barca, del veliero si adatta benissimo alla forma delle tre iniziali e l’idea piace moltissimo al nostro neo-papà.

L’idea di un pendente a forma di barca, poi, in fin dei conti non è un’idea nuova e stravagante, abbiamo

La seconda idea è stata una barchetta con le tre lettere in oro giallo, bianco e rosso

La seconda idea è stata una barchetta con le tre lettere in oro giallo, bianco e rosso

infatti testimonianza nei gioielli antichi, soprattutto siciliani, di pendenti ed orecchini a forma di velieri, tempestati di smalti, perle, e pietre; si trattava, dunque, di creare un veliero, una barchetta adatta ai gusti contemporanei, e siamo andati avanti per un bel po’ a colpi di disegni ma soprattutto di idee tradotte in disegni, aggiustamenti, e consigli, fino al progetto finale, e alla traduzione di quel disegno in una barchetta di oro e diamanti grazie all’abilità del maestro orafo Giuseppe Amodeo.

Insomma, il nostro neo-papà ha concepito, il Conte Ruggero ha ideato, il maestro Amodeo ha realizzato e la nostra neo-mamma ha indossato; ma soprattutto questa famiglia ha gioito. Per la barchetta? No! Per una nuova vita entrata nella loro vita, per una nuova vita donata al mondo!

Tantissimi auguri ai neo-genitori e al piccolo Pietro Mariano!

Alla fine è stato deciso di realizzare un ciondolo a forma di barca formato dalle tre lettere P M G in oro bianco e giallo e diamantini

Alla fine è stato deciso di realizzare un ciondolo a forma di barca formato dalle tre lettere P M G in oro bianco e giallo e diamantini

Annunci