Come distinguere un oggetto in argento da uno “argentato”?

Come distinguere un oggetto in argento da uno “argentato”? Cosa si intende per metallo argentato?

Prima di rispondere a queste domande chiariamo il significato di ARGENTATURA.

ARGENTATURA: Procedimento per rivestire oggetti (per lo più metallici o metallizzati), o anche vetri per specchi, con un sottile strato d’argento, a scopo decorativo o protettivo.

 

L‘argentatura, comunemente detta “bagno nell’argento”, in realtà non avviene per immersione dell’oggetto in argento liquido, ma attraverso un processo galvanico che ricopre il metallo (ottone, rame…) con un sottile strato di argento puro. 

La tecnica di ricopertura galvanica consiste nell’applicare una differenza di potenziale tra due elettrodi: un catodo, costituito dall’oggetto da argentare, ed un anodo, costituito da una lastra di argento puro, entrambi immersi in una soluzione acquosa di elettrolita: l’anodo si scioglie progressivamente nella soluzione e l’oggetto che costituisce il catodo viene ricoperto di argento.
La vasca dove avviene l’elettrolisi (argentatura) contiene una soluzione di sali minerali conduttori che aiutano il trasporto di cariche dal positivo verso il negativo cioè tra gli anodi e gli oggetti da argentare o dorare con una deposizione elettrolitica.

È facile intuire, quindi, che, negli oggetti argentati –  che, anche se di rame, possono comunque avere un grande valore per la manifattura e decorazione -, prima o poi questo strato di argentatura col tempo si rovinerà e inizierà a trasparire  il vero colore del metallo sottostante (tipici i vassoi e altri oggetti di “argenteria” che col tempo iniziano ad avere un colore più dorato o rossiccio, perché appunto in ottone o rame…). Importante, dunque, per non accelerare questo processo di abrasione, non usare prodotti chimici per pulire e lucidare ciò che in realtà argento non è

timbro_argento_925_800_argento800_oro_usato_veronaUn vero vassoio in argento, delle posate, avranno sicuramente il timbro 800 (molto raro 925), diffidate dunque da marchi come “argento 1000” o “silver“, si tratta di oggetti in metallo non prezioso argentato. 

Gli oggetti in argento, prima o poi, invece, potranno annerire un po’ – e facilmente si potranno pulire – ma sicuramente mai passeranno dal color argento al rossiccio-giallastro.

Ma niente paura! Un rimedio per conservare in buono stato i ciondoli in argento è indossarli anche sotto la doccia! In ogni caso un metodo “casalingo” e molto semplice per pulire l’argento è questo quiPoi, invece, ci sarebbe un metodo più costoso per farlo durare di più che è la rodiatura, ma  perde il colore dell’argento e acquista quello dell’oro bianco. Sconsigliato dunque a chi ama l’argento e tutte le sue caratteristiche.

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